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Ottenere la cittadinanza stranieri per una persona che vive in Italia può essere molto importante. Ci sono infatti tanti giovani e meno giovani che vivono regolarmente nel nostro Paese e si sentono italiani a tutti gli effetti. Per loro ottenere la cittadinanza significa potersi finalmente sentire parte del nostro Paese e smettere di essere etichettati come “stranieri”.

Tuttavia le pratiche per la richiesta di cittadinanza italiana possono essere estremamente complesse e per uno straniero che magari

Secondo la legge catene a bordo dal 15 Novembre al 15 Aprile è obbligo per tutti i cittadini di tenere le catene all'interno dell'auto o di installare, ove possibile, pneumatici invernali. La legge che è stata istituita ormai diversi anni fa ha permesso nel tempo di ridurre notevolmente i numeri di incidenti stradali dovuti alla presenza di ghiaccio o neve su strada.

Le catene da neve rappresentano infatti un ottimo supporto per le ruote nel periodo

In riferimento alla maternità avvocato d'ora in avanti sarà possibile per le donne in gravidanza e mamme di assentarsi nei procedimenti per legittimo impedimento nei due mesi precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi.

Una piccola, grande conquista per tutte quelle mamme che per anni hanno intrapreso una vera e propria battaglia per vedersi riconosciuti i loro diritti. Purtroppo le mamme avvocato non possiedono le medesime garanzie di una donna che lavora

Partecipare a concorsi pubblici nel pubblico impiego significa talvolta dover assistere a procedure non trasparenti, irregolarità e ingiustizie. Proprio per questo motivo negli ultimi anni è andato aumentando il numero delle persone che hanno deciso di affidarsi a uno o più avvocati per avviare un ricorso contro la Pubblica Amministrazione.

In alcuni casi le battaglie legali intraprese dai candidati hanno portato alla sospensione o all'annullamento di tutto il concorso, ma in altri l'ente pubblico ha avuto

E’ stata approvato in via definitiva il c.d. “collegato lavoro“. Il provvedimento legislativo, fra le altre cose, elimina il divieto di devolvere ad arbitri le controversie in materia di lavoro. L’arbitro, ricordiamolo, è un privato cittadino che, per volontà delle parti di una controversia, può risolvere quest’ultima emettendo una sentenza (lodo) riconosciuta valida dallo Stato, come se fosse stata emessa da un giudice. Di solito non viene nominato un solo arbitro, ma un collegio arbitrale composto di tre membri

Ha ottenuto una certa pubblicità anche sulla stampa italiana la recente sentenza con cui la Corte suprema degli Stati Uniti ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una legge dello Stato della California che vietava la vendita o il noleggio di videogiochi violenti ai minori.

Secondo la stampa, la Corte suprema avrebbe motivato la sua decisione sulla base di un riconoscimento, anche ai minorenni, del diritto alla libertà d’espressione.  Motivazione che lascerebbe perplessi in quanto un minore, pur godendo indiscutibilmente dei diritti previsti dall’ordinamento,

Si è parlato molto, in questi giorni, del possibile trasferimento di una parte del Governo della Repubblica da Roma a Milano. Secondo un’ipotesi, verranno trasferiti Ministeri con e senza portafoglio; secondo un’altra ipotesi, solo Ministeri senza portafoglio. Secondo una terza ipotesi, infine, non verrà trasferito alcunché.

Ma che differenza c’è fra Ministeri con portafoglio e Ministeri senza portafoglio ? Il riferimento al “portafoglio” induce molti a pensare che la differenza stia nel potere di spesa del Ministro, ma non è così.

Il Ministero senza

L’articolo 6 del Concordato del 1984 tra Italia e Santa stabilisce che “la Repubblica italiana riconosce come giorni festivi tutte le domeniche e le altre festività religiosedeterminate d’intesa tra le Parti”.

Il significato di questa disposizione, solo apparentemente ovvio, non lo è affatto a una disamina più approfondita.

Le domeniche e le festività religiose sono innanzitutto giorni in concomitanza dei quali ci si astiene dal lavoro. Questa circostanza, però, deriva da una mera prassi piuttosto che da un vero e